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Motivi svela la Smart Couture con Scognamiglio e riapre in corso Vittorio Emanuele

Dopo le indiscrezioni delle ultime settimane, Motivi svela i dettagli della sua nuova Smart Couture: un concept ispirato al mondo dell'alta moda, ma filtrato in chiave contemporanea, per capi accessibili e indossabili nella vita reale. A firmarlo è lo stilista Francesco Scognamiglio.

 

«Si tratta di una serie di pezzi distintivi, pensati per rendere le donne più femminili, più glamour e realizzare i loro sogni di moda, senza che per questo debbano spendere una fortuna», spiega a fashionmagazine.it Hans Hoegstedt, dall'ottobre 2016 ai vertici di Miroglio Fashion, sinonimo di otto brand di womenswear, tra cui - oltre alla fast fashion Motivi - Oltre, Caractère ed Elena Mirò.

 

Una collezione composta da sette abiti per sette attitudini, con il minimo comune denominatore di linee che esaltano la silhouette, grazie a tessuti come seta, cady, chiffon e crêpe de chine e colori quali nero, corallo, nude e una fantasia floreale.

 

Nei dettagli ogni abito - che avrà un suo packaging dedicato - rimanda alla cifra stilistica di un couturier di alta moda come Scognamiglio, con ruche leggere, maniche principesche, scolli e tagli ad alto tasso di seduzione.

 

La linea sarà distribuita in venti selezionati store dell'insegna - che conta 358 monomarca in 14 Paesi - oltre che online, a partire da oggi, 19 settembre.

 

Il progetto si inserisce nel percorso di riposizionamento intrapreso dal brand a partire dal 2016, con un prodotto appealing e nuove attività social, eventi e campagne di comunicazione, come corollario di un piano di restyling distributivo, che riguarderà 100 store della catena.

 

Tappa clou di questa remise en forme è il flagship di corso Vittorio Emanuele 8/10, che ha riaperto i battenti con un nuovo look firmato dallo studio di architettura Bbmds: 220 metri quadri di superficie espositiva, votati ad assicurare una shopping experience immersiva.

 

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