restyling

Il MoMu di Anversa chiude per due anni

Noto come MoMu, il ModeMuseum di Anversa chiuderà per due anni, in seguito a lavori di ristrutturazione ed espansione. Tornerà alla ribalta nel 2020 in una nuova veste, con al centro un'esposizione permanente sul design belga, oltre alle mostre temporanee.

 

Come si legge su wwd.com, il restyling è stato affidato allo studio di architettura B-architecten, nel rispetto del progetto originario, realizzato da Marie-José Van Hee.

 

Saranno aggiunti circa 800 metri quadri di superficie, che comprenderanno un auditorium, un'area destinata alla collezione del MoMu, uno shop e un caffè.

 

Tra i pezzi forti dello spazio permanente sul design belga non mancherà un focus sul gruppo Antwerp Six, di cui fanno parte tra gli altri Walter Van Beirendonck e Dries Van Noten.

 

Verrà ampliata anche la biblioteca, che già oggi ospita oltre 15mila volumi, senza contare le riviste, reperti d'archivio e un database digitale.

 

«Il MoMu - ha ricordato Luk Lemmens, chairman di De Museumstichtung, cui fanno capo tutti i musei di Anversa - ha la più ampia collezione di moda belga al mondo. Durante la chiusura le opere saranno presenti in altre strutture nazionali e internazionali, tra cui il Vitra Museum di Weil am Rhein in Germania e il MoMa di New York».

 

La retrospettiva Margiela: The Hermès Years è stata spostata al Musée des Arts Décoratifs di Parigi, dove rimarrà aperta fino al prossimo settembre, mese in cui il Maurice Verbaet Center di Anversa ospiterà Soft? Tactile Dialogues: un close up sull'arte tessile e, in particolare, sulla produzione belga negli anni Settanta e Ottanta, visibile fino a febbraio 2019 (nella foto da Instagram, tre outfit di Walter Van Beirendonck che il MoMu ha destinato attualmente al Vitra Museum).

 

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