in vista dell'appuntamento di settembre

Milano Unica: mostri e profumi ispirano i tessuti dell'inverno 2021/2022

Milano Unica, in programma a Fieramilano Rho dal 7 al 9 settembre, delinea già da ora le tendenze di tessuti e accessori tessili dell'autunno-inverno 2021/2022, sulla falsariga del tema Monsters and Perfumes

In un momento di mercato particolarmente complesso, che richiede nuove idee e consapevolezza da parte delle aziende e di tutti gli attori della filiera, la rassegna guidata da Alessandro Barberis Canonico sceglie come leitmotiv della nuova stagione una serie di creature fantastiche, nate dal riciclo di materiali quali tessuti, reti, accessori, sughero, ganci, gomme e nylon, che hanno sembianze vagamente umane, ma dimensioni fuori scala.

«Queste creature sono eccezionali perché incarnano il valore sia della bellezza intesa come sapienza del fare che della sostenibilità, concetto ormai imprescindibile per la ricerca e la produzione contemporanea, sempre più improntata all'etica, alla responsabilità sociale e al rispetto del nostro pianeta», spiega Stefano Fadda, direttore artistico di Milano Unica, e aggiunge: «Quello che ci sembra importante ribadire è che la creatività non può più prescindere dalla necessità di favorire un mondo lieve e poetico, coscienzioso e rispettoso della natura. In altri termini, di alimentare la speranza di un futuro migliore».

Le creature hanno nomi criptici e vengono associate ognuna a un profumo: KS#1320 equivale al comfort tecnico del "Profumo del Tempo Libero"; CZ#5381 rappresenta lo stile sofisticato e snob, evocato dal "Profumo del Potere"; FX#8568 rimanda all'estetica romantica e primordiale del "Profumo dell'Anima".

La prima nasce e si compone di vari materiali di recupero, provenienti dal fondo di laghi e mari, come reti, metalliche e tessute, gomma, nylon, ganci. La seconda si riallaccia al concetto di sublimazione di un'eleganza infinita, associata alla pura perfezione sartoriale, quasi da alta moda, che si compone di materiali preziosi e di tessuti d'antan dalla corposa ricchezza.

La terza è una creatura romantica, poetica e giocosa, che si sbizzarrisce in volumi, sovrapposizioni e geometrie per uno stile unico, imponente visivamente ma morbido e delicato al tatto.

Un'esperienza visiva e tattile che vuole essere portatrice di speranza, ma anche di una progettazione positiva da applicare al presente, per cercare di cambiare il mondo e farne un posto migliore.

a.c.
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