on stage la collezione uomo e donna 2020

Giorgio Armani: prima volta in passerella a Tokyo per la Cruise

Giorgio Armani protagonista oggi a Tokyo: in occasione del reopening della rinnovata Ginza Tower, concept store inaugurato nel 2007 e punto di riferimento architettonico di uno dei quartieri più fashion della metropoli, lo stilista ha portato alla ribalta del Museo Nazionale di Tokyo la Cruise uomo e donna 2020, di fronte a un pubblico di vip.

Per la prima volta il designer ha fatto sfilare la Cruise, scegliendo quello che è il più grande e antico museo della capitale giapponese, fondato nel 1872 e ricco di preziose vestigia dell'arte nazionale e asiatica.

Nell'edificio Hyokeikan, termine che significa "congratulazioni", si sono avvicendati modelli maschili e femminili sul filo conduttore del concetto di "insularità", che non significa isolamento, ma consapevolezza del proprio valore e coerenza nel coltivarlo.

Un atteggiamento molto "giapponese", che nel caso di Armani significa coltivare la propria isola stilistica e la propria unicità.

Il fulcro delle proposte viste in pedana è il giorno, tradotto in silhouette liquide e verticali per la donna, il cui guardaroba evidenzia l'incessante dialogo tra maschile e femminile.

Si va infatti dai lunghi abiti ai tailleur, in tessuti mannish e con il leitmotiv delle bretelle, che si sovrappongono alle ampie camicie oppure ai piccoli cappotti.

Agli jacquard e alle texture delavate e tattili fa da contraltare la pelle, utilizzata nei dettagli come le già citate bretelle, i bordi e i gioielli.

Il menswear è all'insegna del soft tailoring: il formale è sempre morbido negli outfit con ampia giacca doppiopetto e lascia volentieri spazio a quella che lo stilista definisce una "informalità gentile", i cui capisaldi sono le giacche in maglia, i caban e gli spolverini dai volumi sciolti.

La pelle è protagonista nei giubbotti aviator accostati al busto, nei caban doppiopetto dal collo sciallato e nei blazer in suede.

La tavolozza cromatica punta per il womenswear sui toni del blu, dell'azzurro, del bianco con pennellate di rosso. Nuance che si ritrovano, insieme al sabbia e al cioccolato, anche declinate al maschile. 

Armani torna dopo 12 anni in una città che definisce «straordinaria ed evocativa, dove il nuovo coesiste con l'antico, senza che ci sia alcuna contraddizione».

«Tokyo è un luogo che mi affascina molto per la sua modernità e per la sua vita pulsante - aggiunge -. Il posto perfetto per presentare la Cruise».

Dei circa 7.620 dipendenti del Gruppo Armani, oltre 770 lavorano in Giappone, dove l'azienda conta 90 punti vendita di proprietà, di cui 34 nella capitale.

a.b.

CRUISE COLLECTION 2020: GIORGIO ARMANI





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