sfilate

Il menswear si trasferisce nella Grande Mela: attesa per Raf Simons

Dopo Londra, Milano e Parigi, l'uomo si sposta a New York con la quarta edizione della New York Fashion Week: Men's. Da oggi (30 gennaio) al 2 febbraio la Grande Mela ospita oltre 60 eventi, con un focus sugli stilisti emergenti from Usa. Occhi puntati sulla new entry Raf Simons (nella foto).

 

Ad aprire le danze oggi sono nomi come Joseph Abboud e Billy Reid, che domani (31 gennaio) passeranno il testimone a Dim Mak, Robert Geller, Brett Johnson, N. Hollywood, Ovadia & Sons e, in chiusura di giornata, Boss, con il ritorno in qualità di chief brand officerdi Ingo Wilts.

 

Nella terza giornata (mercoledì 1 febbraio) la performance più attesa sarà quella di Raf Simons (dallo scorso agosto anche chief creative officer di Calvin Klein), che presenterà per la prima volta la sua label omonima oltreoceano con uno show in calendario alle 21, in coda alle sfilate di John Elliot, Nautica, Rochambeau e Todd Snyder. Ralph Lauren svelerà invece le sue proposte solo su appuntamento nella propria showroom.

 

Giovedì 2 febbraio la fashion week newyorchese chiuderà il sipario con, tra gli altri, Palomo Spain, Represent, General Idea e lo show di Tim Coppens (mattatore a Firenze, all'Ippodromo del Visarno, durante Pitti Uomo) e John Varvatos.

 

Nel calendario - espressione del momento di transizione vissuto dal settore, con maison che abdicano alla formula della sfilata o che optano per show co-ed - rispetto alla passata edizione si notano le assenze di big name come Tommy Hilfiger, reduce dai big happening a Firenze, Michael Kors e Calvin Klein Collection, che sfilerà con uomo e donna insieme il prossimo 10 febbraio, segnando il battesimo creativo alla guida della griffe di Raf Simons.

 

stats