sfilate maschili

Parigi fa a meno di Simons e Saint Laurent, ma in passerella sale l'uomo di Balenciaga

Pronta la prima bozza del calendario delle sfilate parigine dedicate al menswear, in programma dal 22 al 26 giugno. Riflettori puntati sulla prima passerella maschile di Balenciaga, firmata dal neo direttore creativo Demna Gvasalia. Assenti alcuni big. Arrivano tre new entry, tra cui Facetasm.

 

La Chambre Syndacale de la Mode ha svelato lo schedule provvisorio della manifestazione, che a questa tornata dovrà fare a meno di due top griffe: Raf Simons, ospite d'eccezione alla prossima edizione di Pitti Uomo, e Saint Laurent, in fase di riassetto dopo l'avvicendamento stilistico tra Hedi Slimane e Anthony Vaccarello.

 

Confermato invece Berluti (24 giugno), nonostante il marchio sia ancora alla ricerca di un nuovo designer, dopo la recente uscita di scena di Alessandro Sartori, tornato alla Ermenegildo Zegna.

 

La rassegna si anima con tre new entry: il primo giorno (22 giugno) sfilerà Facetasm, brand dello stilista giapponese Hiromichi Ochiai, noto agli addetti ai lavori per aver calcato le passerelle dell'Armani/Teatro il giugno scorso, oltre a essere tra gli otto finalisti del Lvmh Prize, mentre domenica 26 toccherà a Off-White e Sean Suen.

 

Protagonisti il 22 giugno, oltre a Balenciaga e Facetasm, anche Lemaire, Valentino e Haider Ackermann. Il 23 salgono in pedana, tra gli altri,Louis Vuitton, Rick Owens, Issey Miyake Men, Yohji Yamamoto e Dries Van Noten.

 

Il 24 il testimone passa a Maison Margiela, Cerruti, Givenchy e, il 25, a una serie di big come Kenzo, Sacai, Dior Homme, Balmain e Hermès.

 

Domenica 26 tocca infine a Lanvin e Paul Smith, con uno slot ancora vacante, cui spetterà chiudere la rassegna (nella foto, la sfilata Valentino autunno-inverno 2016/2017).

 

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