solidarietà

LuisaViaRoma: con The Bridge of Love e Bianca Balti aiuta i rifugiati

Cinquant''anni fa giovani da tutta Italia fecero a gara per aiutare Firenze a risollevarsi, dopo la terribile alluvione del 1966. Oggi, in occasione di una nuova edizione dell'evento Firenze4Ever, LuisaViaRoma lancia a sua volta un messaggio di solidarietà, nei confronti dei migranti e dei popoli in difficoltà, con "The Bridge of Love" e un'ospite d'eccezione, Bianca Balti.

 

Come lo spirito di Firenze4Ever (in programma dal 12 al 17 giugno, sul filo conduttore dello slogan "Underwater Love") è all'insegna della circolazione di idee tra influencer, creativi e altri talenti della moda e non solo, così la mentalità del suo ideatore, Andrea Panconesi dell'iconico store fiorentino LuisaViaRoma è aperta alla contaminazione tra esperienze e culture.

 

Già lo scorso aprile il retailer si era detto pronto a versare lo 0,1% dei ricavi per costruire una scuola destinata ai migranti e ora ha commissionato all'architetto Claudio Nardi l'installazione concettuale "The Bridge of Love": un ponte sull'Arno formato da cubi galleggianti, per sensibilizzare l'opinione pubblica in vista della Giornata Mondiale del Rifugiato 2016 del 20 giugno.

 

L'inaugurazione di "The Bridge of Love" è in programma il 13 giugno alla presenza di quasi 300 invitati, tra cui la special guest Bianca Balti: l'abito che indosserà durante la serata sarà in vendita su luisaviaroma.com a partire dal 14 giugno.

 

Il ricavato, insieme alla cifra raccolta nel corso del gala, sarà devoluto all'Agenzia Onu per i Rifugiati (Unhcr) e, in particolare, a "Lifeline Jordan": un progetto di assistenza economica per le famiglie siriane che hanno trovato asilo in Giordania.

 

Da notare che dall'inizio della guerra in Siria a oggi 4,8 milioni di persone si sono dovute spostare in Giordania e che Unhcr ne supporta con "Lifeline Jordan" circa 135mila (nella foto, il rendering di "The Bridge of Love").

 

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