Special guest Blumarine

Arab Fashion Week: a Dubai un punto d'incontro tra Middle East, Europa e Asia

Più di 70 designer provenienti da Medio Oriente, Europa e Asia si sono uniti per la settimana della moda araba, dal 24 al 28 aprile presso 1422 @ CityWalk, nuovo building di Dubai dedicato allo shopping e agli eventi.

«L'Arab Fashion Week è una potente piattaforma per stilisti e case di moda locali, regionali e internazionali, che mostra al resto del mondo come la moda si sta evolvendo in Medio Oriente», ha affermato Jacob Abrian, amministratore delegato dell’Arab Fashion Council. «Siamo orgogliosi di vedere che questo evento è in continua evoluzione - ha aggiunto - puntando a diventare un'attrazione internazionale che ospita marchi, media e compratori da tutto il mondo».

Sotto i riflettori, tra gli altri, Mikhail Chamoun (Libano), giovane stilista che ha presentato la capsule collection Let’s move world per Dhl; Arshys (Emirati Arabi) e le sue due limited edition Into the Starry Night e Perplexed, ispirate alle opere d’arte più famose di Vincent Van Gogh; Blssd (Emirati Arabi), marchio di moda sociale senza scopo di lucro, che aiuta le persone colpite dal cancro e che ha portato in pedana la gamma Stated Blssd, contraddistinta da silhouette morbide e dettagli originali; Juergen Chistian Hoerl (Austria), artefice di una collezione realizzata totalmente a mano e ispirata alle numerose culture incontrate nei suoi numerosi viaggi; Yara Bin Shakar (Emirati Arabi), i cui 20 outift celebrano l’estetica femminile con colletti esagerati, gonne a ruota e numerosi volant; Bav Tailor (Regno Unito), sinonimo di un lusso sostenibile che fonde materiali naturali o riciclati con sagome pure e geometriche ispirate al design; Ezra Tuba (Turchia), con un brand fondato nel 2006, che si rivolge ai segmenti luxury, ready to wear e couture; Aiisha Ramadan (Emirati Arabi), i cui 35 look ready couture si ispirano alle stagioni della vita (nella foto); Hiba Younis (Palestina), con una collezione di pezzi ricamati a mano, dedicata alla calligrafia araba.

Da segnalare anche Sophia Nubes: la griffe fondata nel 2015 in Svizzera da Elena Pioli e Pier Giovanni Cappellino ha presentato la Sun Collection, una capsule dalla palette essenziale giocata sulle sfumature del giallo e con rimandi a un classico del guardaroba, il bustier. 

Special guest Blumarine. Il marchio italiano ha sfilato in apertura del calendario con la collezione Fall/Winter 2019-2020, arricchita da una serie di creazioni speciali: capi dedicati all’esigente clientela locale, ma che saranno poi destinati anche ad altri mercati.


a.c.
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