sulla west coast

Tommy Hilfiger: oltre i confini del see now buy now con la sfilata di Los Angeles

Seconda sfilata Tommynow di Tommy Hilfiger, che ha scelto Los Angeles per presentare la sua collezione spring-summer 2017 con il concept see now buy now. Democratizzazione e disruption allo stato puro: capi acquistabili da subito in 70 Paesi e in tutti i canali, compresi quelli della capsule TommyXGigy. E consigli tailor made per i fan della griffe, grazie al conversational commerce. Appuntamento oggi, 8 febbraio, lungo la Venice Beach.

 

Non si è risparmiato Tommy Hilfiger in fatto di innovazioni tecnologiche. Nè tantomeno in materia di entertainment: graffiti, installazioni luminose, giostre, performance di pattinatori a rotelle, spettacoli col fuoco e acrobati, con tanto di street food, sullo sfondo di uno dei luoghi più iconici di Los Angeles.

 

Questo il big event che attende i 3mila ospiti, tra cui 2mila clienti e 1.000 addetti stampa, buyer, vip e influencer, per i quali lo stilista ha immaginato un appuntamento ispirato ai festival più creativi, da Coachella a Burning Man.

 

Un concept democratico che prevede anche un pop-up store di TommyXGigy, un punto vendita Tommy Hilfiger curato da Frankie Collective e un mix di venditori eclettici in sintonia con lo spirito della collezione.

 

Il logico proseguimento di un'operazione partita lo scorso settembre con lo show di New York, che ora si sposta sulla West Coast. E fa un passo in avanti verso l'innovazione. Come sottolinea il comunicato, Tommy Hilfiger sarà il primo brand a lanciare un'esperienza di shopping direttamente dalla passerella, sfruttando il riconoscimento di immagini 3D e consentendo di aquistare i modelli proposti.

 

Grazie all'app Tommyland Snap:Shop, progettata in collaborazione con Slyce, nome di punta nel visual search, si potrà fare shopping direttamente attraverso le immagini in movimento dei look in passerella, ma anche acquistare prodotti presenti nei negozi, o tramite immagini 2D di campagne pubblicitarie e servizi editoriali.

 

I capi della prossima estate saranno inoltre disponibili nei punti vendita fisici, sul sito tommy.com e tramite social media, shoppable live stream e attraverso il bot di conversational commerce Tmy.grl, basato sull'intelligenza artificiale. Grazie all'espansione su Facebook Messenger, con l'esperienza personalizzata Chat:Shop, per la primavera-estate 2017 Tmy.grl si è evoluto in uno stilista virtuale, che dispensa consigli sulla base delle esigenze dei singoli consumatori.

 

Ma non è finita, in passerella sfileranno anche i quattro look più votati dell'iniziativa to be part”, che ha sfruttato il network dei social media per chiedere ai clienti di esprimersi in merito ad alcuni capi, dando loro la possibilità di partecipare attivamente alla realizzazione della collezione.

 

«Tommynow è sinonimo di democratizzazione e celebrazione della cultura pop - è il commento di Tommy Hilfiger -. L’obiettivo è avvicinarci ai clienti di tutto il mondo in modo autentico, personalizzato e intenso. La scelta di lanciare questa piattaforma a settembre è stata dettata dalla filosofia del nostro brand, rivolta a superare le convenzioni e ponendo al centro di tutto il cliente».

 

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