luci e ombre del colosso svedese

H&M tra la colab con Lemlem di Liya Kebede e i tagli in Spagna

Sarà in vendita dal 22 aprile su hm.com e in selezionati store la collezione Lemlem x H&M, frutto dell'intesa tra il retailer svedese e la modella, attrice e stilista etiope Liya Kebede, artefice di questo brand.

I capi rispecchieranno lo stile di Lemlem, easy chic e con una forte componente artigianale: sono stati utilizzati materiali lavorati a mano, spesso ripescati dagli archivi del marchio, con il poliestere riciclato e la fibra sostenibile Tencel Lyocell in pole position. 

Il mood sarà gioioso ed estivo, declinato in prendisole, top, pantaloni lunghi e corti, costumi da bagno, accessori e bijoux. Tra le fantasie non mancheranno le righe, un tratto distintivo di Lemlem, ma ampio spazio verrà dedicato al color block con una palette dominata dalle gradazioni di blu, arancio, rosa, giallo pallido, bianco e tinte al neon.

Si tratterà di modelli non particolarmente legati ai trend, per trasmettere l'idea di poterli tramandare di generazione in generazione.

In parallelo, H&M sta investendo sempre più nell'e-commerce in Malesia, Filippine, Singapore e Indonesia insieme al partner per il Sudest asiatico Zalora che, come spiega Oldouz Mirzaie (regional manager di H&M South Asia and Pacific), «può contare su una forte presenza in questi mercati chiave, completando il nostro portfolio di negozi fisici nell'area e i digital store hm.com».

Ma a fronte delle iniziative in corso, non passa inosservata la riorganizzazione sul mercato spagnolo, dove è stata annunciata la chiusura di 30 punti vendita - 27 a insegna H&M e tre Cos - insieme all'istituzione di un fascicolo di regolamentazione del lavoro (Ere) che coinvolgerà un massimo di 1.100 dipendenti. In altri 24 store sarà ridotto l'orario lavorativo.

In una nota il gruppo ha spiegato che con i tagli punta a un'organizzazione più efficiente e a una maggiore integrazione tra offline e online.

Nel primo trimestre del fiscal year, chiuso il 28 febbraio con ricavi pari a 40,06 miliardi di corone (-21%), H&M ha registrato un rosso dopo gli elementi finanziari pari a 1,39 miliardi di corone, contro l'utile precedente di 2,5 miliardi. La perdita dopo le tasse è stata di 1,07 miliardi, da un utile di 1,92 miliardi.

Più di un grattacapo è arrivato infine dalla Cina, dove in seguito al rifiuto di acquistare cotone dello Xinjiang, prendendo posizione a favore dei diritti umani in questa zona, il gigante made in Sweden è stato oggetto di boicottaggio delle proprie attività.










A cura della redazione
stats