Manifattura Paoloni punta anche all’online

Manuel Ritz potenzia la donna con l’inverno 2020

Il progetto womenswear di Manuel Ritz prende sempre più corpo con Diletta Paoloni, brand project manager.

Dopo il debutto - una capsule di pochi pezzi per la primavera-estate 2019 - la donna si arricchisce e arriva a circa 180 proposte per l’autunno-inverno 2019/2020, lanciate ufficialmente nel monomarca in via Solferino 1 a Milano, in occasione della recente fashion week (nella foto, tre outfit).

«Si tratta di un total look che è quasi un proseguimento della linea maschile, con tessuti e motivi simili a quelli adottati per il menswear, ma il fit è femminile», spiega Diletta Paoloni, figlia di Michele Paoloni, presidente e titolare di Manifattura Paoloni, che controlla il marchio.

«Abbiamo cercato di unire alla femminilità la praticità d’uso - aggiunge - pensando a una donna giovane, che lavora e può cambiare il suo look a seconda delle situazioni della giornata, anche semplicemente modificando gli accessori».

Tutti made in Italy i materiali, mentre i pezzi forti sono le giacche e i tailleur, come sottolinea la giovane brand project manager. I prezzi medi vanno dai 300 euro per una giacca ai 400 euro di un cappotto, mentre per i pantaloni si scende a 150 euro.

Sul fronte distributivo c’è il progetto di far entrare la collezione femminile nei monomarca Manuel Ritz italiani ed esteri (il primo oltreconfine è stato inaugurato di recente a Shanghai).

La collezione estiva è già presente nella nuova boutique online, mentre al momento è data per prematura la vendita attraverso piattaforme terze. In più si pensa a una distribuzione nei department store (Harvey Nichols a Hong Kong, tra quelli che hanno già dato l’ok) e in selezionati multimarca.

Nel 2018 la Manifattura Paoloni ha superato i 40 milioni di ricavi. Nelle stime dell'azienda, il canale online dovrebbe arrivare a rappresentare il 5-8% delle vendite globali.

e.f.
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