UN OMAGGIO AL FONDATORE E A PARIGI

Balmain: Olivier Rousteing cambia il logo

Un occhio al futuro e uno al passato. Olivier Rousteing ha svelato il nuovo logo di Balmain, già apparso su alcune proposte della Pre-Fall 2019.

 

«Non si tratta di infrangere le regole e la tradizione, visto che sono direttore creativo del brand da otto anni - precisa Rousteing - ma i tempi cambiano. Balmain è un marchio in rapida crescita, che si affida ai nuovi media per comunicare e parla a un pubblico globale».

 

Da qui l'idea di trasformare il logo, tenendo fede alle proprie radici: «Per andare avanti - evidenzia - deve essere chiaro da dove vieni. Per questo nella fase di riprogettazione ho sottolineato la necessità di fare riferimento al "familiar design" che Pierre Balmain creò 70 anni fa».

 

Ecco dunque che la "B", protagonista del nuovo logo, si interseca con la "P": la P di Pierre, ma anche la P di Parigi, per suggellare il forte legame tra la griffe e la città.

 

Balmain è solo l'ultimo dei luxury brand che hanno deciso di aggiornare il proprio logo: prima di Olivier Rousteing è toccato, tra gli altri, a Hedi Slimane, che durante il suo mandato da Yves Saint Laurent aveva eliminato il nome del fondatore (ripristinato dal suo successore Anthony Vaccarello) e, una volta arrivato da Celine, ha tolto l'accento dalla prima "e".

a.t.
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