Un progetto di Umberto de Marco

Yatay: sneaker eco-friendly per un pianeta più pulito

Si chiama Yatay la nuova scommessa di Umberto de Marco, presidente di Coronet, storica azienda specializzata nella produzione di pellami eco-friendly con clienti come Louis Vuitton, Tod's, Moncler e Armani. Il brand identifica una collezione di sneaker dalla vocazione green e dalle linee contemporanee.

 

Prodotte in Italia, le sneaker di Yatay sono composte di materiali eco-friendly: la tomaia deriva da mais e plastica riciclata, la suola è costituita da bio-polioli originati da fonti rinnovabili, il sottopiede deriva da gomma riciclata e schiuma di recupero, la fodera interna è un materiale solvent-free frutto del riciclo di bottiglie di plastica, trattato con nanotecnologie che lo rendono assorbente, traspirante e antibatterico.

 

La collezione è partita la scorsa stagione con il modello unisex Neven, disponibile nella versione alta a bassa, a cui dalla prossima estate si aggiunge la neonata Irori (nella foto), dal touch più morbido e dal look più street, con richiami al mondo dello skate e del basket. Guarda caso, tutti nomi palindromi.

 

Distribuite da Riccardo Grassi e in vendita dai 240 ai 290 euro sell out, le nuove sneaker si trovano da realtà come Selfridges a Londra, Antonia a Milano, Leclaireur a Parigi e Farfetch.

 

L'obiettivo, racconta de Marco, è aggiungere nuovi modelli ogni stagione, spingendo l'acceleratore sulla sostenibilità, più che su un'offerta molto ampia.

 

E per testimoniare il proprio impegno, l'impreditore fa squadra con l'organizzazione no profit Onetreeplanted, impegnata in pratiche di deforestazione, che pianterà un albero in una zona del mondo flagellata dalla pratiche di deforestazione per ogni paio di scarpe venduto.

c.me.
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