Una versione 100% green del 501

Levi’s lancia il suo jeans più sostenibile di sempre: il debutto italiano durante Pitti Uomo

Levi’s prosegue lo sviluppo della sua strategia di impatto sostenibile con il lancio del suo jeans più green fino ad oggi: il 501 Designed for circularity, realizzato con cotone organico riciclato al 100%, seguendo processi di lavorazione da cui vengono eliminati tutti gli elementi inquinanti, che interromperebbero l'iter di riciclo del cotone.



Il pantalone, che non presenta alcuna fibra sintetica, è testimone della volontà del gruppo americano di confermare il tema della sostenibilità e del riciclo in prima linea nella sua strategia, come dimostra la campagna-manifesto Buy Better Wear Longer, che racchiude gli sforzi del brand per la messa in pratica di processi di produzione più attenti all'ambiente.

Una “riflessione” sui processi di produzione e sulla sostenibilità delle scelte di consumo e acquisto, che Levi’s ha scelto di lanciare proprio in occasione dell’edizione numero 101 di Pitti Uomo, che si conclude oggi, e il cui tema chiave è proprio Reflection.

Durante i giorni della manifestazione il brand ha realizzato una speciale installazione (sotto i riflettori fino al 16 gennaio) all’interno del punto vendita monomarca di Firenze in via degli Speziali, che gioca con gli specchi a effetto mirroring dalla vetrina al negozio.

Inoltre, per affermare ulteriormente l’importanza della sostenibilità per Levi’s, il 12 gennaio lo store ha ospitato l’artista e tatuatore Andrea Fabbian, che ha customizzato i capi Levi’s portati dai consumatori o ha personalizzato con patches e stencil i nuovi denim acquistati al momento.


A cura della redazione
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