Underground vs nobiltà

Dalle acciaierie Falck a villa Reale: è lotta di classe per le location delle sfilate

L'area ex Falck di Sesto San Giovanni per Zegna, i giardini di Villa Reale per Fendi, il Garage della Rinascente per Trussardi, Palazzo Orsini per Armani. Sono solo alcuni dei nuovi spazi scelti da stilisti e maison per le sfilate della fashion week uomo, che sembrano evocare una lotta di classe sulle location, tra marchi che puntano sul lato underground di Milano e quelli che ne valorizzano il lato nobile.

 

Ermenegildo Zegna, che nelle ultime stagioni ha allestito le sue passerelle in luoghi inusuali e monumentali (Palazzo Mondadori, Hangar Bicocca, Stazione Centrale e Università Bocconi) per lo show della primavera-estate 2020 in programma oggi, 14 giugno, ha scelto l'area Ex Falck di Sesto San Giovanni, nota come la “Stalingrado d’Italia”.

 

Le vecchie acciaierie, un tempo simbolo delle tute blu dei grandi scioperi e delle rivendicazioni operaie, si apprestano a diventare un progetto immobiliare, ma prima di allora Alessandro Sartori, direttore artistico del marchio, è riuscito a trasformarle in un set per le sue creazioni.

 

Scelta decisamente underground anche per Trussardi, marchio simbolo della borghesia meneghina, che per presentare la capsule collection con Giorgio Di Salvo (fondatore di United Standard) utilizzerà il garage di via Agnello, più noto in città come il garage di Rinascente.

 

Anche Sunnei sfilerà lontano dal centro e dai suoi palazzi. Simone Rizzo e Loris Messina hanno scelto uno spazio in via Caduti di Marcinelle 13/A: 4mila metri quadrati in zona Rubattino lungo il fiume Lambro e tra i piloni della tangenziale, che saranno oggetto di una riqualificazione da parte dei due stilisti e ospiteranno oltre alla sfilata anche una galleria a cielo aperto (vedi articolo dedicato).

 

Sceglie la Milano operaia anche Numero 00 che si è assicurato come location l'ex fabbrica di Panettoni Cova in via Popoli Uniti a Nolo (North of Loreto), diventata un indirizzo familiare per gli addetti ai lavori della moda da quando è stata scelta da Jil Sander per i suoi défilé.

 

Giorgio Di Salvo, uno dei volti della moda underground milanese, per lo show di United Standard ha scelto la discoteca Black Hole in viale Umbria 118.

 

Ma ci sono anche stilisti che non tradiscono la natura borghese e nobile di Milano. Fendi, per questa stagione, lascia gli headquarters di via Solari per sfilare ai giardini di Villa Reale, uno dei primi “all’inglese” creati a Milano.

 

Mentre Giorgio Armani torna dopo 18 anni a sfilare in via Borgonuovo. Lo show non sarà però nel Teatrino (al civico 21) in cui la griffe sfilava in passato, ma per la prima volta a Palazzo Orsini (civico 11), location inedita e sede storica del marchio.

an.bi.
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